[116]. Compagni, I, 12, pag. 55.
[117]. Vedi cap. VI di quest'opera.
[118]. Châlons in Borgogna.
[119]. È noto che il Podestà, il Capitano e molti altri magistrati, uscendo d'ufficio, erano sottomessi a sindacato.
[120]. Dino Compagni, I, 13; Villani, VIII, 10.
[121]. Ibidem. L'autore non dice che sorta di riunioni erano queste, in cui Grandi e popolani si trovavano insieme. Potevano essere riunioni private preparatorie; ma anche nei Consigli della Parte Guelfa, come in quelli del Podestà, Grandi e popolani erano insieme, ed avevano perciò continua occasione di parlar fra loro delle cose di Stato, e discutere proposte di leggi.
[122]. Ibidem, I, 15.
[123]. Questa narrazione abbiamo tratta dal Villani e dal Compagni, cercando metterli fra loro d'accordo, cosa non punto agevole, perché differiscono in molti particolari. Abbiamo perciò cercato di raccogliere quelli almeno che si trovano nelle due narrazioni, e non si contraddicon fra loro. Compagni, I, 16 e 17; Villani, VIII, 8.
[124]. Villani, loc. cit.
[125]. La celebre provvisione riferita dal del Migliore, Firenze illustrata (Firenze, Ricci, 1821), vol. I, pag. 6, e riportata tante volte da tanti scrittori, è certo assai bella; ma non è stato possibile trovarne l'originale, e la sua forma fa credere che una mano piú moderna l'abbia per lo meno modificata.