E quel che piú ti graverà le spalle
Sarà la compagnia malvagia e scempia,
Con la qual tu cadrai in questa valle;
Che tutta ingrata, tutta matta ed empia,
Si farà contra te; ma poco appresso
Ella non tu n'avrà rotta la tempia
Di sua bestialitade il suo processo
Farà la pruova, sí che a te fia bello
L'averti fatta parte per te stesso.
(Parad. XVII, 61-69).