[218]. Villani, VIII, 96; Dino Compagni, III, 20 e 21.

[219]. Dino Compagni, III, 20, nota 29; Del Lungo, Introduzione, pag. 607. Il Del Lungo, che ha pubblicato questi documenti, non vuol credere che Corso favorisse allora gli esuli ed i Ghibellini, i quali del resto non eran piú i veri Ghibellini d'una volta. La Signoria però non avrebbe avuto nessuna ragione d'ingannare i Lucchesi, che le erano amici, e le sue lettere sono confermate anche dai fatti precedenti, che abbiamo narrati.

[220]. Villani, VIII, 100.

[221]. Villani, VIII, 118, 119.

[222]. Compagni, Cronica, III, 35, nota 26.

[223]. Villani, IX, 10.

[224]. Villani, IX, 11.

[225]. Compagni, III, 32.

[226]. Villani, IX, 12.

[227]. Villani, IX, 18.