[248]. Questa data ed il nome del Papa furono aggiunti piú tardi ancora, e si trovano solo nel codice Autografo.
[249]. «Anni Domini xlv. — Beato Pietro Apostolo... mandò.... beato Romolo a Fiesole.
«Anni Domini cij. — In questo tempo in Toscana, nella città di Firenze, per li pagani fu edificato uno oratorio tucto di marmo, dove si coltivava l'idoli; ed era facto a octo gheroni, et alto lxxij braccia, tucto tondo, posto in colonne di marmo.
«Anni dxxv. — Giovanni primo nato di San Casciano del contado di Firenze.
«Anni dlxxxvj. — Questo Maurizio imperadore venne ad hoste sopra la città di Firenze in Toscana, e quivi fece bactaglia.
«Anni dlxxxxj. — Questi (Maurizio) venne ad hoste sopra la città di Firenze in Toscana, e puose campo nel Chafaggio del Vescovado, presso alla chiesa di San Lorenzo. E quivi fue preso, et sconfitta la sua gente da' Fiorentini il dí di Sancta Reperata; e per quella Victoria si hedificò la chiesa della beata Sancta Reparata; e da' Lamberti fu facto il monumento nel campanile della chiesa; e fue deliberato che si socterrasono a cavallo, però ch'elli presono il gonfalone della libertà del Popolo contro al decto Maurizio. Poi morí in prigione nella decta città, e fue sepulto in uno avello di marmo intagliato in figure, alla chiesa di San Giovanni».
[250]. Abbiamo già osservato che, dopo aver dato i Consoli del 1180, torna qualche anno indietro.
[251]. Questo si riferisce all'antica numerazione, giacché l'altra piú moderna fu fatta quando i vari fogli del codice vennero messi insieme a capriccio.
[252]. Dopo del P. Ildefonso si valsero dell'elenco da lui cavato dalla Cronica, anche il Gori ed il Lastri; il Fraticelli, nella sua Storia della vita di Dante, ristampò la narrazione dei fatti del 1215.
[253]. Incomincia alla pag. 220.