Ancona. È in mano de' Bizantini, [226]; ma in procinto di arrendersi ai Goti, [229]. Questi si ritirano dall'assedio, [234]. È sempre in mano de' Bizantini, [257]; e fa parte della Pentapoli, [279]. Giura obbedienza al Papa, [389].

Angilberto (abate). Ambasciatore di Carlo re de' Franchi al Papa, [410]. Altre notizie di lui, [423].

Anglo-Sassoni. Gregorio I vuol convertirli al Cattolicismo, [286].

Ansprando. Perseguitato da Ariberto II, usurpatore del trono de' Longobardi, che poi costringe a fuggire, [323], [324]. Sale sul trono, che poi lascia al figliuolo Liutprando, [324].

Antemio (Procopio). Eletto imperatore d'Occidente, [121]. Si unisce con quello d'Oriente contro i Vandali, [121], [122]. Discordia tra lui e il generale Ricimero, [123]; e sua uccisione, [123].

Antonina, moglie di Belisario, [180]. S'adopra per l'elezione di papa Vigilio, [196]. Sua infedeltà verso il marito, e suoi intrighi alla corte di Costantinopoli, [213], [214]. È col marito in Italia, [223]. Torna a Costantinopoli per ottenergli aiuti d'armi, [226].

Antonino, patriarca di Grado, [337], [344].

Antrustiones nel regno dei Franchi, [357].

Aquileia. Presa e distrutta da Attila, [106]. Ivi presso avviene la prima battaglia tra Odoacre e Teodorico, [142]. Il suo patriarca l'abbandona nell'invasione de' Longobardi, [256].

Aquitania, regno franco, [351].