Elmichi. Richiesto d'uccidere Alboino, si ricusa, [259].
Epifanio, vescovo di Pavia, [143], [151].
Eraclio, eunuco, [112].
Eraclio, imperatore d'Oriente, [297]. Della sua guerra coi Persiani, [302], [303]. Cerca di comporre le dispute religiose che dividono l'Impero, [306] e segg. Muore, [306], [308].
Erarico, re de' Goti, [215].
Eretici. V. Ariani, Monofisiti, Nestoriani, Donatisti, Monoteliti.
Ermanrico, re degli Ostrogoti, [41]. Disfatto dagli Unni, si uccide, [45].
Eruli. Vengono in Italia con Odoacre, [126], [146]. Si uniscono coi Gepidi contro i Longobardi, [252].
Esarca. Questo titolo è attribuito per errore a Narsete, [244]. Prima menzione ufficiale di esso, [264], [265], [279]. Rappresenta in Italia l'Impero, suo ufficio e autorità, [278], [280], [281]. Risiede a Ravenna, [279]. Di capo di tutto il governo diventa capo d'un ducato, [279]. S'ingerisce anche delle cose ecclesiastiche, [281], [292]. Sue inimicizie e persecuzioni contro i Papi, [318], [331], [332].
Esarcato. Territorio di cui si compone, [279]. Si solleva contro l'Imperatore, [326]. Si va decomponendo, e non esiste più che di nome, [340], [342]. Finisce, occupato dai Longobardi, [363], [366]. Tolto loro, in parte, dai Franchi, e donato al Papa, [371]; che mira a ottenere anche il resto, [372], [373]. Di nuovo invaso dai Longobardi, [384], [386]. Di nuovo donato, e interamente, al Papa, [392], [400]. V. anche ai nomi degli Esarchi: Callinico, Decio, Euleterio, Eutichio, Giovanni, Giovanni Rizocopo, Isacco, Olimpio, Paolo, Romano, Scolastico, Smeraldo, Teodoro Calliopas, Teofilatto.