Gerberga, vedova di Carlomanno re de' Franchi. Si rifugia coi figliuoli presso Desiderio re de' Longobardi, [384]. È chiusa in Verona, [386]; e cade in mano di Carlo re de' Franchi, [388].

Germani. Loro prime invasioni nell'Impero, [10] e segg. Notizie datene da Giulio Cesare, [12]; e da Tacito, [14]. Loro stato di barbarie, [15]; religione, [15]; abitazioni, [16]; divisione delle terre, [17]. Divisi in molti e diversi popoli, [18], [24]. Loro costituzione civile e militare, [18] e segg. Paragone tra la società loro e quella de' Romani, [22] e segg. Educati sotto i Romani, divengono soldati eccellenti, ma non perdono la loro avversione all'Impero, [24]. Altre loro invasioni, [27] e segg.

Germanico. Sue vittorie contro i Barbari, [11].

Germano, nipote dell'imperatore Giustiniano, destinato da lui alla guerra d'Italia contro i Goti, muore, [234].

Gerusalemme. Presa dai Persiani, [302]; e ricuperata all'Impero, [303]. Ne son consegnate le chiavi a Carlo re de' Franchi, [416].

Geti, [28].

Gildone, [65].

Giordanes, cartulario, [332].

Giorgio, figlio di Giovanniccio, [326].

Giovanni, arcivescovo di Ravenna, [334].