[5]. Il primo volume venne in luce nel 1877 (Firenze, Successori Le Monnier); il secondo dovette poi esser diviso in due, che furono pubblicati nel 1881 e 1882.
[6]. Più tardi questa ricca biblioteca si cominciò a vendere ed una parte dei codici fu acquistata dal Museo Britannico. Nel giugno del 1910 tutto il rimanente della collezione fu messo all'asta, e qualche volume fu acquistato anche dall'Italia.
[7]. Villari, Storia di Girolamo Savonarola: Firenze, Successori Le Monnier, 1887, vol. I, pag. 287-8.
[8]. Paradiso, XVI, 66-68. Vedi anche tutti i versi 42-72.
[9]. Lettere familiari, lib. XI, lett. 16, ediz. Fracassetti.
[10]. Guicciardini, Opere inedite, pubblicate per cura dei conti Piero e Luigi Guicciardini, in Firenze, dal 1857 al 1866, in dieci volumi. Vedi nel vol. I (Considerazioni intorno ai Discorsi del Machiavelli) la Considerazione sul cap. XII dei Discorsi. Il Guicciardini, in questo luogo, chiama regno ciò che noi diciamo monarchia, e monarchia l'unione di più Comuni in una repubblica.
[11]. Opere inedite, vol. II, Storia di Firenze, pag. 8-9.
[12]. Questo argomento l'ho esaminato a lungo in un articolo (La Repubblica fiorentina al tempo di Dante Alighieri), pubblicato nella Nuova Antologia di Firenze, vol. XI, luglio 1869, pag. 443 e segg.; ripubblicato nel mio libro: I primi due secoli della storia di Firenze.
[13]. Novella XC, ediz. Le Monnier: Firenze, 1860-61.
[14]. Machiavelli, Storie, vol. II, lib. V, pag. 11. Per le opere di questo scrittore citiamo generalmente l'edizione colla data d'Italia, 1813.