[73]. La deliberazione è del 1472. V. Prezziner, Storia del Pubblico Studio, ecc.: Firenze, 1812, volumi due. Quest'opera non ha però gran valore storico. Altre notizie sullo Studio trovansi sparse negli scritti degli eruditi, e si può consultare anche l'opera intitolata: Historia Academiae Pisanae, auctore Angelo Fabronio: Pisis, 1791-95, in tre volumi. Nel 1881 la R. Deputazione sugli Studi di Storia Patria in Firenze pubblicò gli Statuti dello Studio fiorentino, con un discorso del prof. C. Morelli, e altri documenti a cura del cav. A. Gherardi.
[74]. Petrarca, Lettere Senili, lib. III, lett. 6; lib. V, lett. 1; lib. VI, lett. 1-2.
[75]. Leon. Bruni, Rerum suo tempore in Italia gestarum, Commentarius, in Murat., Script., tomo XIX, pag. 920.
[76]. Tiraboschi, Storia della Letteratura italiana; Gibbon, Decline and Fall, ec.; Voigt, Die Wiederbelebung, ec.
[77]. Vedi il Voigt, il Gibbon, ed anche la mia Storia di G. Savonarola, vol. I, cap. IV.
[78]. G. Shepherd, Vita di Poggio Bracciolini, tradotta dall'inglese da T. Tonelli, con note ed aggiunte: Firenze, Ricci, 1825, volumi due. Vedi nel vol. I, pag. 65 e segg., la traduzione della lettera citata.
[79]. Poggii, Opera, edizione di Basilea, pag. 301-05.
[80]. L. Aretini, Epist., lib. IV, ep. 5.
[81]. Tiraboschi, Storia della Letteratura italiana, vol. VI, pag. 118; Rosmini, Vita e disciplina di Guarino, Veronese: Brescia, 1805-06.
[82]. Vedi Lettera al Niccoli in data 29 ottobre 1420, pubblicata nella traduzione dello Sheperd, vol. I, pag. 111, nota C.