Tu se' la luce e specchio del mio cuore, ecc., ecc.
(Orlando, foglio 114).
Tu se' colei ch'ogni altra bella avanza,
Tu se' di nobiltà ricco tesoro,
Tu se' colei che mi dài tal baldanza,
Tu se' la luce dello eterno coro, ecc., ecc.
(Morgante, XIV, 47).
[232]. Questo episodio fu poi stampato a parte col titolo di Morgante Minore, donde venne l'aggiunta di Maggiore al titolo di tutto il poema, che l'autore aveva chiamato semplicemente Il Morgante.
[233]. Sono ben noti questi versi, che dànno idea chiara dello spirito mordace, comico e scettico del Pulci:
Rispose allor Margutte: A dirtel tosto,