Io non credo più al nero che all'azzurro,

Ma nel cappone, o lesso o vuogli arrosto;

E credo alcuna volta anche nel burro;

Nella cervogia, e quando io n'ho, nel mosto,

E molto più nell'aspro che il mangurro;

Ma sopra tutto nel buon vino ho fede,

E credo che sia salvo chi gli crede.

E credo nella torta e nel tortello,

L'uno è la madre, e l'altro è il suo figliuolo;

Il vero paternostro è il fegatello,