[874]. Allude a qualche commissione data e non eseguita, cui accenna vagamente anche nel brano da noi soppresso.
[875]. Questa parola è in cifra, come tutte quelle che in queste lettere segniamo con virgolette, ed è di mano del Machiavelli interpretata nell'interlinea, ectione, ma deve essere errore di scrittura.
[876]. Un altro ufficiale della Cancelleria.
[877]. Intendi — Giacchè fu presa la deliberazione di darmi il danaro chiesto, me lo faccia avere di fatto.
[878]. Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 6.
[879]. Il lucchettone, il lucco.
[880]. Qui è al solito una esclamazione indecente, che si sopprime.
[881]. Qui non intendiamo a che cosa alluda il Buonaccorsi. La moglie del Machiavelli non poteva ancora aver figli, e molto meno una figlia da marito. Della dote si riparla nella lettera 15, in data 21 dicembre 1502. Ma il gergo dal Buonaccorsi spesso usato ci riesce qui impenetrabile.
[882]. L'uno e l'altro coadiutori nella cancelleria.
[883]. Si vede chiaro che queste lettere del Buonaccorsi erano scritte a varie riprese, secondo che gli affari della Cancelleria lo lasciavano qualche momento libero.