Con messer Marcello, circa il respondervi presto, etc., non vi sono più buono nè voglio essere, sì che cercate altro mezo, et quello potrò fare io, sapete non sono nè sarò mai per mancare, come a quello al quale sono sommamente obligato.
Qui ci è di nuovo come il Re ha rotto a Milano, et messer Gianiacopo ha facto certe scorrerìe, ma non di danno, secondo habbiamo; et il Re, quanto più vede il Duca[816] prepararsi, tanto più si accende alla impresa.
Li Svizeri et Alamanni sono venuti a questi dì alle mani, et chi se ne habbia havuto il meglio, non si può sapere il vero, come vi è noto, perchè donde viene, se è amico, la fa grassa, et e converso: pure stimiamo per più riscontri li Svizeri havere havuto il meglio.
L'armata del Turco uscì fuora dello strecto, et stimasi vadia ad ferire ad Napoli di Romanìa: è cosa grande, secondo si intende. Così quella Signoria[817] ha facto grande preparationi per defendersi, et anchora ha cominciato ad dare danari alle gente d'arme vuole adoperare in Lombardia, ad rompere a Milano, che dicono vogliono servare le promesse al Re, etc. Dio lasci seguire il meglio.
La impresa nostra di Pisa va di bene in meglio, et questi M.ci S.ri non restono nè dì nè nocte di fare le provisioni necessarie et di danari et di omni altra cosa, et di già hanno ad ordine quasi tucti li fanti, in modo si stima certo Pisa essere presso che in potestà di questa M.ca S.ria, benchè loro sieno per ancora durissimi, etc. Ben sapete che ser Philippo Radichi monstrò tanti disegni, che elli andò Commissario in Lunigiana ad sgallinare,[818] et sovi dire farà il dovere. Nec alia. A voi mi recomando et offero, etc.
Florentie, die xxvij iulii MCCCCLXXXXVIIII.
Servitor B., etc.
Al suo honorando Niccolò Machiavelli,
D. F.tie Secretario dig.
Forlivii.