Nicolao Maclauello, Secretario florentino

p[lurimu]m honorando.

Ad Imola.

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Lettera di B. Buonaccorsi al Machiavelli. 21 ottobre 1502.[878]

Niccolò. Perchè hieri, quando riceve' la vostra, era festa, non potetti farvi fare l'uchettone;[879] ma stamani di buona hora andai ad trovar Lionardo Guidotti, et tolsi il panno, lasciandomene governare a lui come mi scrivesti; et tagliossi in su uno taglio che haveva, che a me pare bello; et intròvi dentro braccia 7 et 1⁄2 di panno, che, a quello potetti vedere, vi costerà la canna da 4 ducati et 1⁄2 in giù. Hollo facto tagliare a me, et del collare et altre cose ho facto quanto ne commectesti, et il meglio ho possuto....[880]

Habbiamo facto cercare delle Vite di Plutarco, et non se ne truova in Firenze da vendere. Habbiate patientia, chè bisogna scrivere ad Venetia; et a dirvi il vero voi siate lo 'nfracida ad chiedere tante cose.

Expecto habbiate scripto al Guidotto, et non tractatomi all'usato.

E' mi duole non vi havere servito in tutto, perchè mona Marietta vostra [ha] saputo di questo uchettone, et fa mille pazìe. Et se voi non havessi allogato la putta sua sì bene, come havete, starebbe di mala voglia; ma desiderrebbe intendere le circunstantie della dota; il donamento et altre cose è ad ordine, et tutte le cornachie di Sardigna verranno ad honorarla et accompagnarla honorevolmente.[881]

Io non so se io harò l'uchettone stasera, havendolo lo manderò; se non, per il primo non mancherà. Et voi mi adviserete della ricevuta del velluto, il prezo del quale Lorenzo non volse chiedere alla Marietta, ma dice lo metterà ad piè di un altro vostro conto havete seco. Et se quel cieco del Guidotto mi havessi voluto dare li mia danari, co' danari contanti si faceva ogni cosa meglio. Habbiate patientia, chè maggiore tocca ad havere ad me.

Io non ho che scrivervi niente di nuovo, et però habbiate patientia; et se nulla verrà, vi tracterò da amico.