Ser Antonio della Valle è in sullo impazare, et disputando lui et ser Andrea[882] di Romolo, a' dì passati, dello Sbaraglino, ser Andrea li adventò uno zocholo et ruppeli le rene, et il povero huomo porta uno bardellone adosso, non sapendo o potendo fasciarsi più comodamente, et non c'è rimedio se lo voglia levare da dosso. Vanno armati amendua, non so se voi m'intendete: ser Andrea di pesceduovi, et ser Antonio d'argomenti; et ciascuno di loro sta in su' sua. Credo che noi la comporreno, se si trova modo da racconciare le rene a ser Antonio.

Niccolò, io sono ad mal partito, perchè ser Antonio ha smarrito il suo caldanuzo, et fassi ad me, et vuole lo rifacci di danni et interessi: non so come me lo accordare, et vorrei pure contentarlo, però non mi mancherete del consiglio vostro.

Il presente latore, che sarà Iacopino, vi porta l'uchettone, et a me pare stia bene, et dinanzi è cucito, perchè ho visto portate così e' luchi: quando non vi piacci, fia poca fatica ad sdrucirlo. Et in effecto ho facto il meglio ho possuto: fate pure che la prima volta vi sia assettato adosso, che pigli buona forma....

Lionardo ha pagato il rimendo et la fattura dell'uchettone lire 5, et di tanto li siate debitore, et con me siate debitore qualche sgallinatura.[883]

Io non ho parlato di licentia, perchè voi non ve ne curate et io lo so. A me basta c.... il sangue per voi et per me, et che voi «sgaliniate.»

Niccolò, io vi ho ad dire ch'e' Collegi fanno mille pazìe del mio stantiamento,[884] et dicono che se non si revoca non faranno nulla, perchè non vogliono habbiamo dua salarii; sichè quando voi siate al termine dello havere guadagnato e' danari havesti, ordinate di non havere ad chiedere stantiamento, et anche non credo lo habbiate mai, per potere poi cancellare il debito dove appariranno li danari havete havuti.[885] Governatevene come vi parrà meglio....

Lorenzo di Giacomino mi dice che domattina manderà il vino et che vi ha servito da huomo da bene, et che avanti sia costì, vi costerà poco meno di 5 ducati; sichè voi ve n'andate in chiasso. Et di più mi ha pregato che, havendo cotesto Signore ad mectere le poste per di qua, che desidererebbe operassi con li amici vostri costì, che lui havessi la posta qui di Firenze. Et perchè voi sapete quanto io lo ami, ve lo raccomando quanto posso.

Florentie, die xxi octobris MDij.

Bl. Bo.

Nicolao Maclauello, Secretario florentino