[39]. Ricordi autobiografici nelle Opere inedite, vol. X, pag. 32 e seg.
[40]. Ricordi autobiografici, pag. 68.
[41]. Op. cit., pag. 71.
[42]. «Cominciai a scrivere a dì 13 aprile 1508,» dice egli fin dal principio.
[43]. A pag. 250 di essa, parlando della istituzione del tribunale della Ruota nel 1501, scrive: «dura ancora che siamo a dì 23 febbraio 1508,», il che nello stile nuovo risponde al 1509. Notiamo che il Guicciardini, in questa Storia, seguì lo stile fiorentino, secondo il quale, come tutti sanno, l'anno cominciava il 25 marzo (ab Incarnatione); ma in quella d'Italia, invece, seguì lo stile romano, che faceva cominciar l'anno il 25 dicembre (a Nativitate).
[44]. Solo per darne un esempio, giacchè hanno poco importanza, pubblichiamo in Appendice, documento I, qualcuna di quelle che si trovano nelle Carte del Machiavelli, cass. IV, n. 57, 58, 79, 80, 113. Molte altre se ne trovano nelle medesime Carte, ed in archivî privati di Firenze, come avremo occasione di notare. Vedi anche Opere (P. M.), vol. V, pag. 339 e 353.
[45]. Opere (P. M.), vol. I, pag. LXVIII e LXIX, e vol. V, pag. 249.
[46]. Dal novembre 1508 al febbraio 1509 ne propose e ne fece nominare 584. Canestrini, Scritti inediti di N. Machiavelli, pag. 339 e seg., in nota.
[47]. Canestrini, Scritti inediti, pag. 283-365. Abbiamo già notato che questa pubblicazione è molto abborracciata, e che la scelta dei documenti sembra fatta senza un criterio direttivo. Assai migliore, perchè condotta con uno scopo determinato, è quella parte (pag. 383-395) che risguarda la Milizia fiorentina, e che era stata già pubblicata dallo stesso Canestrini nel vol. XV dell'Arch. Stor. It. Il documento LXV però, che trovasi in questo volume, a pag. 258, senza data, senza nome d'autore, e che il Canestrini dice forse scritto dal Machiavelli, a noi non par tale nè per la forma nè per la sostanza. Non vi sono in ogni modo ragioni per poter affermare che sia di lui. Restano tuttavia inedite molte altre lettere del Machiavelli sulla Milizia (Archivio fiorentino, Cl. XIII, 2, n. 159, f. 15-161), delle quali diamo in Appendice, documento II, solamente tre, per mostrare di quali minuzie egli dovesse allora occuparsi. Ne aggiungiamo una quarta, che si riferisce però alla guerra di Pisa. Appendice, documento III.
[48]. Massimiliano I, non essendo stato ancora incoronato, aveva solo il titolo di Re dei Romani. Nell'anno seguente fu — Imperatore eletto, in Germania Re. — E così veniva chiamato ora Re ed ora Imperatore.