[277]. Arch. Stor. Ital., vol. I, pag. 243.
[278]. Ibidem, pag. 266.
[279]. Nardi, Storia, vol. II, pag. 18.
[280]. Nardi, Storia, vol. I, pag. 493-4.
[281]. Nardi, Storia, vol. I, pag. 495.
[282]. Lettera di Iacopo Guicciardini più sopra citata.
[283]. Nardi, Storia, vol. II, pag. 13, e quasi tutti gli storici contemporanei.
[284]. Questo incidente è raccontato dallo stesso Vettori nel suo Sommario, pag. 292, e confermato anche da altri.
[285]. Nardi, Storie, vol. I, pag. 498. L'ultimo di agosto il Cardinale e Giuliano de' Medici scrivevano da Prato a Pietro da Bibbiena in Venezia, che erano a loro venuti ambasciatori Iacopo Salviati e Paolo Vettori, e che lo stesso giorno, a ore 16, il Soderini era stato deposto dalla Signoria e dal Consiglio Grande. Vedi Appendice, doc. XV.
[286]. Sommario, pag. 289.