[647]. A. Franck, Réformateurs et Publicistes de l'Europe, pag. 287 e seg.: Paris, M. Lévy, 1864.
[648]. Pasquale Stanislao Mancini, Prelezioni con un saggio sul Machiavelli, pag. 245-46: Napoli, Marghieri, 1873.
[649]. Mancini, op. cit., pag. 263.
[650]. Ibidem, pag. 311.
[651]. Ibidem, pag. 303.
[652]. Mancini, op. cit., pag. 317.
[653]. A. W. Rehberg, Das Buch vom Fürsten von Niccolò Machiavelli, übersetzt und mit Einleitung und Anmerkungen versehen: Hannover, 1810.
[654]. Histoire littéraire d'Italie. Paris, 1811-1823, vol. dieci; vol. VIII (1817), pag. 1-184.
[655]. Zur Kritik neuerer Geschichtsschreiber, pagg. 182-202. Leipzig und Berlin, 1824. Non citiamo qui la seconda edizione (Lipsia, Duncker, und Humblot, 1874), come abbiam fatto altrove, perchè dobbiamo ora esaminare lo scritto del Ranke nella forma in cui comparve la prima volta.
La parte che si riferisce al Machiavelli è del resto riprodotta integralmente nella 2ª edizione, salvo alcune aggiunte e modificazioni a proposito del Principe. Ma anche in esse rimane inalterato, come dice l'autore stesso, il concetto fondamentale, del quale solamente dobbiamo ora occuparci: «Auch in Bezug auf den Principe halte ich an den wesentlichen Momenten der ersten Auffassung fest,» pag. 159. — Il Baumgarten mi fece rimprovero di non essermi qui servito della 2ª edizione, che suppose non avessi allora vista; ma non tenne nessun conto della ragione che adducevo per valermi della 1ª edizione, quando esaminavo le diverse critiche nel tempo e nella forma in cui erano venute alla luce.