Albret (d') Carlotta. Sposa il Valentino, I, 269.
Alègre (d') Ivo, capitano di Francia, I, 340, 346; II, 161, 162. Muore, 162.
Alessandro VI, papa. — Ved. Borgia Roderigo cardinale — Sua elezione, I, 230, 234; e suoi primi atti, 234 e seg. Suo malanimo contro il Re di Napoli, 244; e sua politica mentre Carlo VIII sta per calare in Italia, ivi e seg., 249-50. Celebra una messa a cui assiste il re Carlo, 254. Sborsa una taglia ai Francesi per riavere Giulia Farnese e Adriana Orsini cadute nelle lor mani, 253-54. Entra in una lega contro Carlo VIII, 256. Fa guerra agli Orsini, 258 e seg. Come senta la morte del Duca di Gandia suo figlio, 261. Fa lega col Re di Francia, e con qual fine, 269. Nomina a un tratto dodici cardinali, 275. Entra in un segreto accordo tra Francia e Spagna, 276. Della sua condotta col Savonarola, 282 e seg. Di un suo colloquio con un agente del re Federigo di Napoli, 537. Colloqui del M. col Cardinale di Rouen intorno a lui ed al Valentino, 352 e seg. S'appropria le sostanze del cardinale Battista Ferrari defunto, 381. Sua esultanza per l'occupazione di Camerino fatta dal Valentino, ivi. Cerca amicarsi i Fiorentini, 386. Ciò che facesse in Roma, dalla ribellione degli Orsini al Valentino alla loro cattura e morte, 411 e seg. Fa ogni opera per cattivarsi l'amicizia de' Veneziani, 413. S'impazientisce dei lenti progressi del Valentino in Romagna, 414. Simulati dissensi tra lui e il Valentino, 432-33. S'adopera con ogni mezzo a far denari, 433 e seg. Sua politica tra Francia e Spagna, 437-38. Sua malattia e morte, e sepoltura, 438 e seg.; e della voce sparsasi di veleno, 442. Si accenna a un suo strattagemma per impadronirsi dei Baglioni di Perugia, 479. Brani di lettere di Agostino Vespucci al M. relative a lui, 558 e seg. Ricordato, II, 329; e dal M. nel suo Principe, 381, 383, 386, 392, 601, 609, 610, 617 e seg. Giudizio che fa di lui Cristina di Svezia, 437, 601, 617. Ricordati i suoi mezzi di far danari in confronto con Leone X, III, 36. Ricordato, 491. Delle notizie relative ad esso e agli altri Borgia nella Storia del Guicciardini, 495.
Alexis. Sua commedia intitolata Mandragorizomene, ricordata, III, 147.
Alfieri Vittorio, difensore del M., II, 447.
Alfonso I d'Aragona, re di Napoli, I, 75. Gli eruditi alla sua corte, 153 e seg. Della sua liberazione dalle mani del Duca di Milano, narrata dal M., III, 269.
Alfonso II d'Aragona, re di Napoli. — Ved. Aragona (d') Alfonso.
Alfonso I d'Este, duca di Ferrara. Sposa Lucrezia Borgia, I, 380. Notizie di lui e della sua corte, II, 33. Si dichiara contro Venezia dopo la battaglia di Vailà, 109. Sua celebre artiglieria ricordata, ivi; III, 84, 348. Si trova alla battaglia di Ravenna, II, 161. Promessa fattagli da Leone X di restituirgli Modena e Reggio, III, 17, 18. Assediato dai soldati della Chiesa, 28. Ricordato nell'Arte della guerra del M., 117. Ricupera quasi tutto il suo stato toltogli da Leone X, 127-28. Manda aiuti di denari e d'armi agl'Imperiali di Carlo V, 348 e seg. Ricordato in lettere di Roberto Acciaiuoli oratore in Francia, 445, 454.
Alidosi Francesco, cardinale, legato di Giulio II in Bologna. Abbandona quella città ai Francesi, II, 143. Delle voci corse circa le sue relazioni col Papa, 144. Ucciso dal Duca d'Urbino, 145.
Alighieri Dante. Paragone tra lui e il Petrarca, I, 82 e seg. Del suo libro De Monarchia, II, 236 e seg. Ricordato dal M. nel Principe, 371, 372, 388: e nel Dialogo sulla lingua, III, 182-83, 185, 186, 191; e nella Storia, 230.