Biondo Flavio, I, 134. Di una sua lettera a Leonardo Aretino intorno alla lingua, III, 189. Principale iniziatore della critica storica, 201, 202; e citazione di alcune monografie intorno ad esso, ivi. Da lui imita e traduce il M. il primo libro delle Storie, 207 e seg., 216; e raffronti tra i due storici, 221 e seg. Esemplare a stampa delle sue Storie postillato da Donato Giannotti, ricordato, 221. Di lui si vale il M. anche in altri libri delle Storie, 233, 266, 269, 270, 271.

Bisceglie (duca di) Alfonso. Sposa Lucrezia Borgia, I, 267. Fatto uccidere dal Valentino, 272 e seg.

Blado. Stampa per primo i Discorsi e il Principe del M., II, 420.

Boccaccio, I, 95. Di lui parla il M. nel Dialogo sulla lingua, III, 182, 185.

Boccalini Trajano. Come parli del M. nei suoi Ragguagli di Parnaso, II, 446.

Bodino Giovanni, avversario del M. nel suo libro De Republica, II, 431.

Boiardo Matteo Maria e il suo Orlando Innamorato, I, 222 e seg.; II, 34.

Bollmann. Di un suo scritto in difesa del Machiavellismo, II, 450.

Bologna. Si dà a Giulio II, I, 501. V'entrano i Bentivoglio e i Francesi, II, 143-44. Assalita dalle genti del Papa e dei confederati, è soccorsa dai Francesi, 158. Ricordata dal M. nel Principe, 381, 618. Vi si stipula un trattato tra Leone X e Francesco I, III, 15 e seg.

Bologna (da) Mancino, I, 623.