Bonciani Carlino, ucciso, I, 584.

Bonciani Ubertino, confinato, II, 555.

Bonifazio VIII, II, 236.

Borbone (Conestabile di). III, 27. Disertore della Francia, è nell'esercito di Carlo V, 297. Non vorrebbe che il Re di Francia, prigioniero, si abboccasse con l'Imperatore, 304. Giudizi dei contemporanei e dei posteri circa la sua defezione, 308. Ha il comando dell'esercito imperiale; accenni alla sua condotta e ai suoi rapporti con Girolamo Morone, 314 e seg., 319, 349, 353. Voce che Carlo V voglia dargli in moglie una sua sorella, 457. Ricordato, 460. Accenni al suo avanzarsi verso Roma, 352 e seg. Ricordata la sua morte, 315.

Borgia Angiola, II, 34.

Borgia Cesare. Ottiene l'arcivescovado di Valenza, I, 235, 238. Accompagna Carlo VIII nel suo viaggio a Napoli, 254. Dell'uccisione del Duca di Gandia suo fratello, 261, 262. Va a Napoli a incoronare re Federico d'Aragona, 266; e vorrebbe sposare Carlotta figlia di lui, ivi. Spoglia l'abito ecclesiastico, 267. Suo viaggio in Francia, ivi. Ottiene il ducato di Valentinois, ivi, 268. — Ved. Valentino (Duca).

Borgia Giovanni, duca di Gandia, figlio d'Alessandro VI, I, 235, 238, 239. Della sua uccisione, 260 e seg., 525; III, 491. Delle notizie relative ad esso e agli altri Borgia nella Storia del Guicciardini, 495.

Borgia Giovanni, figlio di Alessandro VI. Due brevi relativi alla sua legittimazione, ricordati, I, 264.

Borgia Giovanni, nipote d'Alessandro VI, vescovo di Monreale. Nominato cardinale, I, 235. Sua morte, 436. Ricordata una sua legazione a Perugia, 480.

Borgia Girolamo, autore citato dal Guicciardini nei materiali per la sua Storia, III, 491.