Concilio Lateranense, indetto da Giulio II contro il Conciliabolo di Pisa, II, 147, 154, 192; III, 9.

Consalvo di Cordova, I, 259, 260. Gli è mandato oratore dai Fiorentini Roberto Acciaiuoli, 486. Manda gente a Piombino per sicurezza di quel signore, ivi, 620, 621. Manda gente a difendere Pisa da un assalto dei Fiorentini, 493. Va incontro al Re di Spagna che viene in Italia, e sue proteste d'amicizia ai Fiorentini, 634. Venuto in diffidenza del Re Cattolico vive ritirato in patria, II, 54. Ricordato nell'Arte della guerra, III, 97; e nel Capitolo della ingratitudine del M., 178.

Consiglio degli Ottanta, I, 280, 281; III, 360.

Consiglio dei Dugento, III, 58, 59, 60.

Consiglio dei Settanta, I, 46; II, 212.

Consiglio Maggiore, I, 279, 281. Il M. vorrebbe ristabilirlo, III, 57, 59, 60. Ristabilito, 360.

Constabili Beltrando, ambasciatore ferrarese in Roma. Sua lettera al Duca di Ferrara, I, 600. Annunzia la morte di Alessandro VI, 443.

Contarini Zaccaria, ambasciatore veneto in Francia; si accenna a un suo ragguaglio sulle condizioni di quel regno, poco innanzi alla venuta di Carlo VIII in Italia, I, 240.

Coppola Francesco, conte di Sarno, I, 77.

Corbinegli Raffaello, III, 444.