Martelli Ugolino. — Ved. Della Stufa Luigi.
Martellini Antonio, III, 403.
Martesana (Canale della) in Milano, I, 34.
Martini.... prete, II, 554.
Martino V, I, 60, 62.
Maruffi fra Silvestro, I, 289, 290.
Marzi D. Sua opera La Cancelleria della Repubblica fiorentina, citata, I, 307; II, 123.
Marzocco, insegna della Repubblica fiorentina, I, 253.
Masaccio, II, 9.
Massimiliano I, imperatore. Entra in una lega contro Carlo VIII, I, 256. Sua inutile venuta in Italia a favore dei Pisani, 258, 282. Chiede denari ai Fiorentini, ma non li ottiene, 365. Voci di una sua nuova passata in Italia, 629 e seg.; II, 53, 54, 503. Condizioni politiche dei suoi stati, e suo antagonismo con la Francia, 55 e seg. Sue qualità fisiche e morali, 56 e seg., 69, 85. È di nuovo in via per l'Italia, 59. Di nuovo chiede denari ai Fiorentini, 60, 62, 70. Legazione di Francesco Vettori e del M. presso di lui; e notizie della sua impresa, 61 e seg., 68 e seg. Torna in Germania, 70. Tregua tra esso e i Veneziani, 72. Entra nella lega di Cambray, 107. Molte terre imperiali del dominio Veneto son pronte a rendersi a lui, 112. Torna in Italia, e sue imprese, 113 e seg. Gli è inviato il M.; e suo trattato coi Fiorentini, 115. Si unisce ai Francesi contro i Veneziani e il Papa, 125. Voci di accordi tra esso ed il Papa, 530-31. Aderisce al Concilio di Pisa, contro Giulio II, 147; e sua relativa lettera ai Fiorentini, 547. Minaccia di richiamare, poi richiama, le sue genti dall'esercito del Re di Francia, 160, 163. Fa lega col Papa, 192. Considerazioni e giudizi intorno ad esso nella corrispondenza del M. con Francesco Vettori, 224 e seg.; III, 416 e seg. Sua lega con Enrico VIII d'Inghilterra, ricordata, III, 8; poi col Re di Spagna e il Duca di Milano, 11. Difende Verona contro Francesco I, 15. Entra nel trattato di Cambray, ivi. Muore, 24. Ricordato l'assedio da lui posto a Padova, 112.