Masuccio Salernitano. Di lui e del suo Novellino, I, 207.

Matteo (frate). Confessa e assiste il M. in punto di morte, III, 365.

Matter. Come giudichi il M., nel suo libro Histoire des doctrines morales et politiques des trois derniers siècles, II, 451.

Mazzei Lapo. Sue lettere a stampa ricordate, II, 30.

Medici famiglia, I, 38 e seg. La Lega Santa delibera di rimetterli in Firenze, II, 165; e lettere e notizie relative al loro ritorno, 177 e seg., 549 e seg. Del loro governo in Firenze, 184, 205 e seg.; e scritti del Guicciardini ad esso relativi, 258 e seg. Ricordati a proposito del Principe e nel Principe del M., 368, 373, 405, 420, 422. In che relazione fossero con loro i frequentatori degli Orti Oricellari, III, 44 e seg., 130. Del predominio ch'essi ottennero in Firenze con Cosimo il vecchio, nelle Storie del M., 254 e seg., 275. Di nuovo cacciati di Firenze, 359, 363.

Medici Alessandro. Gli è assegnata una pensione da Carlo V, III, 25. Sua origine, 296. Mandato da Clemente VII a Firenze, 297; è poi costretto ad uscirne, 360.

Medici Caterina. Introduce in Francia il Principe del M., II, 428. Abita in Roma nel Palazzo a Sant'Eustachio detto poi da lei Palazzo Madama, III, 2. Della sua nascita, 23.

Medici Clarice di Piero di Lorenzo. Del suo matrimonio con Filippo Strozzi, II, 136. Va a trovare Giuliano de' Medici al suo ritorno in Firenze, 552. Di una lettera del M. forse a lei indirizzata, II, 186, III, 49.

Medici Contessina, II, 552.

Medici Cosimo, il vecchio, I, 40, 43; II, 593; III, 55, 56, 255. Fondatore della Biblioteca medicea, I, 102. Restauratore dell'Accademia platonica, 168. Come parli di lui nelle sue Storie il M., III, 261 e seg., 268, 275, 276.