Medici Lorenzo, il Magnifico, I, 43, 44, 172. Si parla delle sue Lettere, 188; e delle sue Poesie, 192 e seg., e per incidenza del suo matrimonio con Clarice Orsini, 193. Delle Lettere di Luigi Pulci a lui, 217. Muore, 230. Gli è negata l'assoluzione dal Savonarola, 277. Si spenge il suo ramo di famiglia, III, 54. Ricordato il suo governo, 55 e seg. Ricordati i suoi Canti Carnascialeschi, in confronto con quelli del M., 180. Ricordato a proposito della Congiura dei Pazzi narrata dal M., 282, 283; e ricordata a questo proposito una recente apertura della sua tomba, 283. Giudizi dati di lui dal M. e dal Guicciardini nelle loro Storie, 284, 285, 490.
Medici Lorenzo di Piero, II, 180. Si tratta di dargli in moglie una figliuola di Gianvittorio Soderini, 193; ma il matrimonio non ha effetto, 206. Suo governo in Firenze, 207 e seg.; e relative istruzioni dategli da Leone X, 207. Ricordato, 366. A lui dedica il M. il suo Principe, dopo la morte di Giuliano de' Medici, 375, 376; III, 19. Ricordato a proposito di quella dedica, II, 420, 421, 423. Ricordato in lettere di Francesco Vettori al M., 570 e seg. pass.; e nella prefazione a una traduzione francese del Principe, 595, 596. Leone X disegna di formare per lui uno stato di Modena e Parma, III, 4, 5. Giudizio dato di lui da un ambasciatore veneto in Roma, 5. Capitano del Papa e dei Fiorentini nell'esercito della lega contro Francesco I, 12. Fa guerra al Duca d'Urbino, e succede in quello stato, 18 e seg. Suo matrimonio, ultime notizie di lui e sua morte, 22, 23. Suo monumento in San Lorenzo di Firenze, ricordato, 33. Insussistenza delle pretese intime relazioni del M. con lui, 49. Sua noncuranza per Firenze e sue mire ambiziose al di fuori, ricordate, 52. È uno dei primi Otto di Pratica, 58. Ricordato, 62. Ricordata la sua impresa contro Urbino in un Capitolo del M., 180.
Medici Lorenzo di Pierfrancesco, I, 567.
Medici Maddalena, figlia di Lorenzo il Magnifico, I, 71, 189. Le è concessa da Leone X l'esazione delle indulgenze in molte parti della Germania, III, 26.
Medici Piero di Cosimo, II, 501. Di lui e della congiura tramatagli contro, nelle Storie del M., III, 277. Errore di fatto, relativo a lui, nelle dette Storie, 278.
Medici Piero di Lorenzo, I, 230. Sua condotta politica mentre Carlo VIII sta per calare in Italia, I, 235, 242, 243, 244, 246, 249, 521. Sue lettere all'oratore fiorentino a Napoli, citate, 246, 251. Firenze gli si ribella; sua fuga, 252. Segue il campo dei Veneziani contro Firenze, 316. Pratiche dei Veneziani per rimetterlo in Firenze, con l'aiuto di Paolo Vitelli, 332, 548 e seg. Il Valentino vorrebbe rimetterlo in Firenze, 360. È in Arezzo, 367, 370. Giunge in Firenze la notizia della sua morte, 464. Ricordato, II, 121, 122, 135, 541 e seg.
Medici Salvestro, I, 38. Ricordato nella Storia e a proposito della Storia del M., III, 247, 253, 257, 264.
Medici Vieri, I, 38; III, 254.
Medin A. Citato a proposito della Mandragola del M., III, 148.
Mercanzia (Corte della), in Firenze, riformata, I, 376.