Moro Tommaso. Della sua opera l'Utopia, e raffronto col Principe del M., II, 409 e seg.
Morone Andrea da Brescia, istrione alla corte di Leone X, III, 29.
Morone Antonio, III, 353.
Morone Giovanni, III, 353.
Morone Girolamo, segretario del Duca di Milano, II, 221; III, 8. Va in cerca d'aiuti a difesa del suo Signore, ivi. Scampa dalle mani dei Francesi dopo la battaglia di Marignano, 13. È a Trento presso Francesco Maria Sforza e gli son mandati denari da Francesco Guicciardini, 27. Suo Esame e Documenti concernenti la sua Vita, ricordati, 303 e seg. Tratta con Carlo V per l'investitura del ducato di Milano allo Sforza, 303. Maneggiatore principale, ma non sincero, d'una lega italiana contro Carlo V, ivi e seg. Accenni alla sua vita precedente, alla sua cultura, al suo ingegno, ecc., 305. Sue Lettere e Orazioni latine, citate, 307. Fatto prigioniero dagl'Imperiali, 312, 330; e della sua confessione ed Esame, 313. Della sua liberazione e altre notizie relative, e della sua morte, ivi e seg., 349, 353; e giudizio di lui e della sua congiura, 315 e seg., 319, 320. Ricordato, 488.
Mulina in Firenze. — Ved. Porticciola delle mulina.
Müller Giovanni (Regiomontanus), I, 145.
Mundi Teodoro. Suo libro sul M., ricordato, II, 78, 82, 84, 479, 494. Sue osservazioni sulla Mandragola, citate, III, 163.
Musachino, I, 627.