Naldi Dionigi, I, 358.
Napoleone I, ammiratore del M., II, 443.
Napoli sotto gli Angioini, I, 73; sotto Alfonso e Ferdinando d'Aragona, 75. Gli eruditi a quella corte nel secolo XV, 153 e seg. Occupata dai Francesi, 254; si solleva contro di essi, 256; e accenni alle guerre tra Francesi e Spagnuoli di quel regno, 257, 258, 361, 363, 432, 437, 438, 463, 464. Ricordata dal M. nei suoi Discorsi, II, 305, 307. Leone X vorrebbe dare quel regno a Giuliano de' Medici, 366; III, 5, 10, 11. Ricordato quel regno nel Principe, II, 601, 617; e nella Novella di Belfagor, III, 196. Offerta di quel regno fatta al Marchese di Pescara, 304, 306, 308. Ricordati i suoi scrittori nel Dialogo sulla lingua, 188. Accenni all'impresa di quel regno che intendeva fare il Re di Francia e i suoi collegati contro l'Imperatore, 451, 459 e seg., 471.
Nardi Bernardo. Della sua congiura contro i Medici in Prato, e come la narri il M., III, 279.
Nardi Iacopo. Nella sua Storia di Firenze è riportato quasi per intero il Diario del Buonaccorsi, I, 327; II, 183; III, 489. Gli sono affidati dalla Repubblica i conti da farsi coi Pisani dopo la resa di quella città, II, 104. Si ricordano alcuni suoi versi composti dopo il ritorno de' Medici nel 1512, 184. Frequentatore degli Orti Oricellari, III, 47, 49. Loda il governo del cardinal Giulio de' Medici in Firenze, 129, 133; ma accusa lui di simulazione, 133. Ricordato a proposito della difesa del palagio della Signoria in una sollevazione contro i Medici, 358; e ricordata la sua Storia a proposito di quella sollevazione, 485. Ricordato a proposito della morte del M., 366. Citazione d'un altro passo della sua Storia, 492.
Nasi Alessandro. Oratore in Francia, I, 583 e seg. Commissario a Cascina; sua lettera al M., II, 499; altra sua lettera ricordata, 503. Di nuovo oratore al Re di Francia, 94, 124, 528, 535. Ricordato, 565. Ad un suo libro attinge il Guicciardini per la sua Storia, III, 492.
Nasi Bernardo, I, 633.
Nasi Giovambatista, II, 559.
Nasini Giovambatista, III, 389.
Navarro Pietro. Uno dei comandanti l'esercito della Lega Santa contro il Re di Francia, II, 158, 161. Dei carri falcati di sua invenzione, 159, 160. Accusato di tradimento, 161. Fatto prigione alla battaglia di Ravenna, 162. Disertore della Spagna, comanda parte dell'esercito di Francesco I di Francia, III, 11. Ricordato, 110, 308. Visita col M. le mura di Firenze, 338, 439, 441. Comandante le navi francesi contro gl'Imperiali, 348, 450.