Vostro Lodovico Machiavegli
fuora d'Anchona.
Al molto suo honorato padre
Nicholò Machiavegli, in
Firenze.
DOCUMENTO II. (Pag. [39] e [42])
CINQUE LETTERE DI NICCOLÒ MACHIAVELLI AL NIPOTE GIOVANNI VERNACCI IN PERA.
1 Firenze, 4 agosto 1513.[567]
Carissimo Giovanni. Io ti scrissi circa un mese fa, et dixiti quanto mi occorreva, et in particulari la cagione perchè non ti havevo scripto per lo addreto. Credo la harai hauta, però non la repricherò altrimenti.
Ho dipoi hauta una littera tua de' dì 26 di maggio, alla quale non mi occorre che dirti altro, se non che noi siamo tuti sani: et la Marietta fecie una bambina, la quale si morì in capo di 3 dì. Et la Marietta sta bene.
Io [ti] scripsi per altra come Lorenzo Machiavegli non si teneva satisfacto di te, et in particulare delli advisi, perchè diceva lo havevi advisato di rado et sospeso, da non cavare delle tue lettere nessuna cosa certa. Confortoti per tanto ad scrivere ad quelli con chi tu hai ad fare, in modo chiaro, che quando eglino hanno una tua lettera, e' paia loro essere costì, in modo scriva loro particolarmente le cose. Et quanto al mandarti altro, mi ha detto che, se non sbriga cotesta faccienda in tucto et se ne reduce al netto, che non vuole intraprendere altro.