Noi siamo sani et raccomandianci tucti ad te. Christo ti guardi.
A' dì 5 di giennaio 1517.
Niccolò Machiavegli, in Firenze.
Domino Giovanni di Francesco
Vernacci, in Pera.
In Pera.
5 Firenze, 25 gennaio 1517/18.[572]
Carissimo Giovanni. Forse 20 dì fa ti scripsi dua lettere d'uno medesimo tenore, et le detti a dua persone ad ciò ne havessi almeno una: dipoi ho la tua tenuta a dì 4 di novembre. Et duolmi infino ad l'anima che tu non habbi haute mie lettere, perchè sei mesi sono ti scripsi et feciti scrivere una lettera per ciaschuno ad questi fanciulli; et ad ciò che tu ne possa havere qualcuna, farò anche una copia di questa.
Come per più mia ti ho detto, la sorte, poi che tu partisti, mi ha facto el peggio ha possuto; dimodochè io sono ridotto in termine da potere fare poco bene ad me, et meno ad altri. Et se io sono strascurato nel risponderti, io sono diventato così innell'altre cose: pure, come io mi sia, et io et la casa siamo ad tuo piacere, come sono stato sempre.
Gran mercè di 'l caviale Et la Marietta dice che alla tornata tua li porti una pezza di giambellotto tanè.