Con Gherardo ho riscorso tutto quello ne dite. Io stimo che questa vostra stanzia di costà habia a essere l'ultimo vostro tuffo. Voi sapete quanto poca gratia voi havevi; et liora che si è rimasto a' concorrenti e rivali libero il campo, io lascio giudicarlo a voi. Vorrete a otta rimediarvi ch'e' rimedi fieno più scarsi che 'l fistolo. Andate, andate.
Co' poeti e con le muse si parlò della lingua molto a lungho: a questo s'è pensato, per rassettarvi il gusto, come voi tornate, di darvi qualche buono preceptore. Erasi pensato al Sernigi, ma poi che lui non c'è, fanno pensiero che usiate a vostro ritorno con Gualtieri Panciatichi; e per vostra letione usiate ogni giorno leggere dua volte la sua epistola dell'entrata del pontefice in patria. Et così pensono havervi a rassettare l'orecchie.
Filippo, Giovanni, il Guidetto e questi amici di meriggio tutti si raccomandano a voi, e per loro parte non altro a dirvi. È vero che G.mo desiderrebbe che voi lo raccomandassi a cotesto contadino che voi dite, che a voi di costà fu di tanto conforto, posto che a lui fussi di danno. Et fu tanto liberale che mi commisse vi scrivessi che donerebbe cento ducati a chi lo dessi in mano a uno de' rettori di questa Signoria. Quando questo vi paressi partito honorevole et che facessi per voi, in voi sta la eletione del prenderlo.
Voi harete inteso come Francesco Vettori è ito a San Leo e Montefeltro, a piglare il possesso per questa Signoria di quella provincia. Voi vi date a 'ntendere che qua si badi a baie. Noi vi parremo, a vostro ritorno, più belli che mai.
Ricordovi come a vostro ritorno io ho procacciatovi uno alloggiamento a Pistoia, perchè non vi fia Ruberto, che oggi ha finato in quella terra la sua dittatura. Quando sarete alla porta, domandate della casa del Zinzi, e, se llo volete appellare per nome propio, di Bastiano di Possente. Sarete ricevuto da lui, per amore della Riccia e mio e per le vostre buone qualità, molto amorevolmente. Non li manchate.
Donato del Corno si duole molto di voi; et dubito, quando tornerete, che io harò a essere tra voi albitro. A ogni modo, ch'i' so quel che mi so, e sento quel ch'i mi sento, et lui fa quel che si faccia, ella va mal quant'ella può.
Truovo, in questo che io sono stato fuori, che si può un po' con più licentia, che è proposto a' magistrati, così fuori come drento, fare qualcosetta di suo mano. Truovo che le donne possono con più licentia essere p..., volendo; così, chi volessi d'huomini o leggere il Troiano, o attendere ad altro, farlo anche più securamente; chi volessi non credere, o portare più un abito che un altro straordinario, e sic de singulis, con più sicurtà fare tutto. Perchè Dio ha tirato a sè Piero delli Alberti, che se andò in Santa †, con tanta acqua, che parve bene che volessi dare il suo resto, così morto, dando tanto disagio a chi l'acompagnò: che fu la vigilia di S. Iacopo. E' non mi occorre altro per ora che raccomandarvi a voi. Non più. Vale.
Di Firenze, addì primo d'agosto 1520.
Vostro Filippo de' Nerli.
Spectabili viro Niccolò Machiavelli