La Madalena à fatto una banbina, e àgli posto nome Oretta. La vi manda cento salute. Mona Marietta vi richorda che voi tornite presto, e che voi gl'arecate qualche cosa. E chosì io e Lodovicho e gli altri di chasa.
Altro non achade dirvi. Christo di male vi guardi. Fatta in fretta, al lume di lucerna. Io avo una pèna che non mi rendeva.
Vostro Bernardo Machiavegli
in Firenze.
Domino Nicholo di messer Bernardo
Machiavegli, in Lucha.
In Lucha.
DOCUMENTO IX. (Pag. [67])
Lettera di Filippo de' Nerli a Niccolò Machiavelli in Lucca. Firenze, 1 agosto 1520.[587]
Carissimo Niccolò. Io ho una vostra, la quale, la prima cosa, dice le bugie; perchè dite d'essere breve, et poi è dua facce piene di scripto da banda a banda.
La causa perchè non s'è prima risposto, ne è suto causa, perchè la lettera mi trovò fuori di questa terra; et venni con la donna di Lorenzo sino presso a Lucca a tre migla, con animo di venirvi afrontare: poi pensai, quando ero al Bagno, che a volere tornare da Lucca, per fare ritorno a Firenze, si rallungava la via ben sedici migla, che fanno più di 20 per ritorno; tanto che io giudicai che non fussi da comperare tanto disagio la vostra presentia. Tornato qui, trovai la vostra lettera con la inclusa al Sibilia; e perchè, com'è detto, si soprastette per la absentia mia, gli parrà proprio haverla havuta per staffetta. Con Zanobi comunicai la vostra, et ne facemo quel iudicio che delle cose vostre si fa sempre, per arrecarvi voi queste cose in cazzelleria. Eravamo lui et io in animo questo giorno rispondervi a comune; ma lui ha havuto figliuolo maschio, et per questo io non li ho voluto dare noia. Potrete voi, nello scrivere in qua, rallegrarcene seco, perchè lui ne ha preso piacere singulare: perchè tanti più ci nasce maschi, tanti più provigionati hareno contro al Turco. Voi non pensate a queste cose. Le 'mportono più che voi non credete: ricordatelo, et advertitene cotesti signori Lucchesi, che attendino a ch....re assai, per fare fanterie, che saranno loro a proposito quanto e' fossi e' torrioni.