Gettate la pietra nelle uova, mescolate e fatene una frittata cotta nel burro, che, quando la parte disotto è assodata, ripiegherete per metà onde resti tenera.
PASTE E PASTELLE
153. Pasta matta
Si chiama matta non perchè sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete.
Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.
154. Pasta sfoglia
La bellezza di questa pasta è che, gonfiando, sfogli bene e riesca leggiera, quindi è di difficile fattura per chi non vi ha molta pratica. Bisognerebbe vederla fare da un maestro capace; ma nonostante mi proverò di insegnarvela alla meglio, se mi riesce.
- Farina fine o d'Ungheria, grammi 200.
- Burro, grammi 150.
Oppure:
- Farina, grammi 300.
- Burro, grammi 200.