VITTORIO ALFIERI.

Dello scultore cav. Pietro Magni.

Onta e sprezzo a colui che te maestro,

Te non saluta libero poeta,

E nell’opra del tuo terribil estro

L’ingegno reverente non accheta!

Tu per cammino al cieco volgo alpestro

Traevi ardito a generosa meta,

E noi guidavi, tu vigile e destro,

Al raggio singolar del tuo Pianeta: