Qui ferma il passo, e attonito
Udrai del pio cantore
Le commosse reliquie
Sotto la terra argute sibilar.
E come Parini, qui venivano accolti dalla cordialità e dall’affetto riverente del Marliani anche Foscolo e Monti, il qual ultimo raccomandò alla imperitura memoria dei posteri il nome della villa, illustrando la tomba del grande poeta che vi è conservata, nelle seguenti terzine della sua Mascheroniana:
I placidi cercai poggi felici
Che con dolce pendío cingon le liete
Dell’Éupili lagune irrigatrici;
E nel vederli mi sclamai: Salvete,
Piagge dilette al ciel, che al mio Parini