Quanto fai, quanto scrivi, a te le menti
Concilia, o Carlo, e raddolcisce i petti
Ed è fama così che la prestanza
De’ tuoi modi squisiti abbia lasciati
Ricordevoli molti; al par di pianta
Che frondosa al venir di primavera
S’incorona di fiori e nell’estiva
Stagion pendon dai rami i dolci pomi.
Quivi de’ lor melodïosi canti
Empion l’aure gli augelli e qui per lungo