Altri ama, altri è amato; io non me ’n curo.

[130].

Chi non se ’n cura, ama.

[131].

Venga ognun che ama: col bastone io voglio

Romper le coste a Venere e fiaccarla.

La sua parola mi ferisce il core....

Nè poterle il baston spezzar sul capo!

[132]. Auge ama Arabieno. Mete Cominia commediante ama di cuore Cresto; sia ad entrambi propizia Venere Pompejana e vivano sempre concordi.

[133]. Pirro al collega Cajo Ejo salute. Di malanimo io udii che tu sia morto: statti sano adunque.