Se Ermogene si accosta al sacro ostel.

Trad. Magenta.

Come la Dea linigera ricordata da Ovidio nel l. delle Metamorfosi (v. 747) significava Iside; così linigeri venivan detti certi suoi preti, che andavano a capo raso, onde Marziale li chiamò calvi, e nudi fino alla vita o coperti da indi in giù di una lunga sottana di lino. V. anche Giovenale, Sat. VI, 533.

[200]. Sveton., in Claudium.

[201]. Collana degli antichi storici greci volgarizzati. Erodoto è tradotto dal corcirese Andrea Mustoxidi. Lib. II, p. 300.

[202]. Il Mazzoldi nelle sue Origini Italiche provò con isplendida erudizione che il culto d’Iside è d’origine italica. Vol. II.

[203]. Cap. XIV.

[204].

D’Iside profanavi, io ben rammento,

Il delubro, d’Ausidio assai più empio,