[214]. Dizion. della Mitologia di tutti i Popoli, alla voce Esculapio.

[215]. Questioni Pompejane, p. 74.

[216]. Corp. inscrip. regni Neapol. N. 2189.

[217]. Romolo figlio di Marte fondò la città di Roma e regnò trentott’anni. Il primo egli de’ Capitani, uccise il capitano de’ nemici Acrone re de’ Ceninesi, ne consacrò le opime spoglie a Giove Feretrio, ed ammesso nel novero dei numi, venne chiamato Quirino.

[218]. Pompeii, p. 115.

[219]. Pompeii, p. 117.

[220]. Poesie di Alessandro Guidi, La Fortuna. Milano 1827.

[221]. «Marco Tullio, figlio di Marco, duumviro incaricato della giustizia, eletto tre volte quinquennale, augure, tribuno de’ militi, eletto dal popolo, eresse sul proprio suolo e con proprio denaro il tempio alla Fortuna Augusta.»

[222]. Pompeii I. 95.

[223]. «Area privata di Marco Tullio figlio di Marco.»