[285].

Fugge intanto il ribaldo, e me abbandona

Sotto il coltel. Quand’ecco l’avversario

Gli vien tra’ piedi e — O tu svergognatissimo

Dove? dove? gli introna ad alta voce.

E a me — Mi faresti tu da testimonio?

Allor subito subito l’orecchio

Gli presento, strascinalo in giudizio;

Di qua, di là rumor.

Trad. Gargallo.