Atto III. Sc. VI. 18.
«Io vo scrivendo come amor mi spira[316],
E pera io pur, se di mutarmi in Dio,
Senza di te, la volontà m’attira.»
[316]. Dopo dell’Innamorato Pompejano, scrisse pur l’Allighieri in questo verso il medesimo concetto.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a pag. 390-91 sono state riportate nel testo.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.