[313].

Così gli otto littor’ d’incude al pari

Me infelice martellino.

Atto I. Sc. I. 7.

[314].

Comanda a quei che meco ho qui condotti

Per essere al carnefice affidati

Che a me dalla città vengano al porto

Incontro; poi qua di ritorno, tienli

Ben custoditi.