[10].
Tal se ’l teatro il ricco arazzo adorna,
Mentre s’innalza al ciel la seta e l’opra,
Delle varie figure, ond’ella è adorna,
Prima lascia apparir la testa sopra;
Poi, secondo che al panno alzan le corna
Le corde, fa che il busto si discopra:
Come poi giugne al segno, ivi si vede
D’ogni effigie ogni membro insino al piede.
Trad. di Gio. Andrea Dell’Anguillara, Lib. X, ott. 37.