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Tal se ’l teatro il ricco arazzo adorna,

Mentre s’innalza al ciel la seta e l’opra,

Delle varie figure, ond’ella è adorna,

Prima lascia apparir la testa sopra;

Poi, secondo che al panno alzan le corna

Le corde, fa che il busto si discopra:

Come poi giugne al segno, ivi si vede

D’ogni effigie ogni membro insino al piede.

Trad. di Gio. Andrea Dell’Anguillara, Lib. X, ott. 37.