NOTE:
[1]. Lib. VII c. 2.
[2]. Cajo Quinzio Valgo, figlio di Cajo, e Marco Porcio, figlio di Marco, duumviri, hanno, per decreto dei duumviri, fatto fare il teatro coperto e i medesimi lo hanno collaudato.
[3]. «L’Odeo che s’incontra a sinistra nell’uscire dal teatro.»
[4]. Apologia c. VI. Ne hieme voluptas impudica frigeret.
[5]. Cap. XLIV.
[6]. Trad. di Vincenzo Lancetti.
[7]. Marco Oculazio Vero, figlio di Marco, duumviro sopra i giuochi — Bréton, pel contrario, constatando essersi qui scritto Olconius e non Holconius, come più spesso altrove, ne fa maraviglia; ma maggiore in me avrebbe a fare vedendo che, ammonito pure da ciò, non volle leggere, come altri lessero, invece di Olconius, Oculatius.
[8]. Svet. Nero, c. 12; Juven. Sat., II. v. 147.
[9]. Lib. V. c. 7.