E irrefrenato riso han passatempo

E di cave corteccie orrendi visi

Assumono, e ne’ loro allegri carmi

Te invocan, Bacco, e sul gigante pino

Ti sospendon votive immaginette.

Mia traduzione.

[23]. Gli Ateniesi sono così dal Poeta chiamati Thesidæ da Teseo re, che primo ridusse dagli sparsi villaggi entro la città che circondò di mura.

[24]. «I primi ludi teatrali nacquero dalle feste di Bacco.»

[25].

Grecia già doma il vincitor feroce