[33]. «Il capo e la faccia coperti colla maschera.»

[34]. Le Maschere Sceniche e le Figure Comiche d’antichi Romani descritte brevemente da Francesco De Ficoroni. — Roma. Nella stamperia dei Bernabò e Lazzarini MDCCXLVIII. I versi di Fedro così tradurrei:

Gli occhi in maschera tragica

Un dì la volpe affisse;

Oh quanto è bella, disse,

Ma ahimè! cervel non ha.

[35]. Se taluno avrà cantato innanzi al popolo, o avrà fatto carme che rechi infamia o offesa altrui, venga punito di bastone.

[36].

Fescennina licenza, a cui ben questo

Costume aprì la via, con versi alterni