Mentre il tosco tibicine strimpella

Muove il ludio il suo piè a grottesca danza.

V. 112. Mia trad.

[62].

Non grave d’oricalco e de la tromba

Qual oggi è omai, la tibia emulatrice,

Ma semplice e sottil per pochi fori

Spirando, al coro utile accordo univa,

E del suo fiato empiea gli ancor non troppo

Spesso sedili.