Ditelo voi di Lepido nepoti,
Di Fabio il ghiotto e di Metello il cieco,
Qual gladiatrice (ludia) mai vestì tai vesti.
Trad. Gargallo.
[154]. Svetonio, in Neronem. Cap. XII.
Vedemmo Pasifae dal toro coperta
E la prisca favola or fede ha più certa.
Gli antichi più, o Cesare, non vantin lor gesta:
Checchè fama celebra l’arena ci appresta.
Trad. Magenta.