Medea fieramente risponde:

Medea superest[94].

Nell’Ippolito, Teseo chiede a Fedra qual delitto creda dover ella colla morte espiare:

Quod sit luendum morte delictum, indica.

Fedra risponde:

Quod vivo[95].

Curioso è poi nel Coro de’ Corintj della Medea trovar vaticinata la scoperta di un nuovo mondo, quattordici secoli, cioè, prima che Cristoforo Colombo facesse quella dell’America:

Venient annis

Sæcuta seris, quibus Oceanus

Vincula rerum laxet, et ingens