Il tempio di Giove. Vi si conservavano gli archivii e il tesoro della colonia. Contigua al lato sinistro è la Casa di Cissonio descritta nel n. 10 del 1871, del Giornale degli Scavi nuova serie, ma della quale non m’intrattenni specialmente nel Capitolo delle Case, come di altre, perocchè a dir di tutte sarei ito in soverchie lunghezze, senza beneficio del mio compito, e avrei dovuto ripetere spesso le medesime cose. Del tempio vedi invece Vol. I, cap. VIII pag. 240.

Foro Civile, in cui i Pompejani vi trattavano gli affari pubblici. All’epoca della catastrofe era in ricostruzione pei gravi guasti del tremuoto del 65. Vol. I, cap. IX pag. 313.

Il tempio d’Augusto. Vol. I, cap. VIII pag. 283.

Subito presso è la Sala del Senato in un edificio semicircolare. Vol. I, cap. XI pag. 366.

A fianco è il Tempio di Mercurio. Vol. I, cap. XI pag. 274.

Edificio di Eumachia o Calcidico. Vol. I, cap. XI pag. 373.

Scuola di Verna. Vol. II, cap. XVI pag. 232.

Le tre curie, o sale di Consiglio, dipendenza della Basilica. Vol. I, cap. XI pag. 366.

Le vie, qual più qual meno lunghe e larghe, bordeggiate di marciapiedi rialzati, con fontane, frequenti. Veggansi in parecchi luoghi sulle pareti esterne delle case affissi pubblici di spettacoli, d’appigionasi e richiami elettorali in rosso ed in nero. Vol. I, cap. VII pag. 189.

Via dell’abbondanza prima dei mercanti. Vol. I, cap. VII pag. 196.