Canteranno esse scellerati carmi,
Oscene voluttà, sozzi imenei
D’un favorito della sposa infami[191],
Di Venere nefandi monumenti;
Nè l’onta proveran de’ loro canti
Le svergognate Muse, e di lor nome
Verginal, di lor fama immacolata
Fatte immemori adesso. Ah! via gittato
Ogni pudor, sotto color bugiardo
Di lor saver, prostitüir sè stesse,